Giardino Charles de Foucauld - amicizia ec romagna

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Giardino Charles de Foucauld

 

Dedicazione di un giardino a Charles de Foucauld e Fraternità Jesus Caritas a Ravenna

 
 
 
 
 
 
 

Misericordie di ieri, di oggi


  «Misericordie di ieri, di oggi, di tutti gli istanti della mia vita, di prima della mia nascita e di prima dei tempi! Vi sono sommerso, ne sono inondato, esse mi coprono e mi avvolgono da ogni parte... Ah! Mio Dio, dobbiamo tutti cantare le tue misericordie
». Sono pensieri meditativi di Charles de Foucauld scritti in La dernière place, e riflettono molto in anticipo i pensieri di papa Francesco nelle sue omelie al popolo. Altri scritti come questo del beato Charles sono stati letti da Piccoli Fratelli e Piccole Sorelle durante la Celebrazione Eucaristica della domenica 11 settembre alle ore 10 nella basilica dei Padri Trappisti alle Tre Fontane di Roma, luogo di decapitazione di San Paolo e di una legione di soldati romani cristiani che si rifiutavano di combattere per l'Impero romano.
 La preghiera eucaristica è stata la conclusione del Convegno svoltosi sabato 10 settembre presso il Seraphicum cui hanno partecipato i rappresentanti delle Venti Famiglie spirituali di Charles de Foucauld. Titolo del Convegno “Charles de Foucault: gridare il Vangelo con la vita”, presentato da padre Andrea Mandonico Sma e realizzato per ringraziare Dio di averci donato il beato Charles e per far conoscere maggiormente la sua persona e la sua spiritualità perché la Chiesa possa imitare sempre più il suo Signore e testimoniarlo gridando il Vangelo con la vita in tutte le periferie del mondo odierno.
  Ravenna è onorata di celebrare Charles de Foucauld con la titolazione di un giardino nell'area verde di via Sant'Agata, dietro la basilica di Sant'Agata, il 7 ottobre alle ore 16.30 e con una conferenza alle ore 18 in Sala D'Attorre, in via Ponte Marino 2, nella quale viene presentato Contemplative nel mondo. Una nuova idea di vita consacrata a cura di p.Andrea Mandonico.
  La richiesta di titolazione era stata inoltrata al Comune con l'approvazione dell'arcivescovo Lorenzo Ghizzoni, del parroco don Giuliano Trevisan e di tanti cittadini perché è presente in via Baccarini 41 la Fraternità Jesus Caritas, una delle famiglie spirituali di Charles de Foucauld.
  Questa Fraternità ravennate è nata il 15 ottobre 1970 (quando Paolo VI aveva proclamato santa Teresa d'Avila Dottore della Chiesa) in seguito a una esperienza di alcune persone a Spello, in un eremo di fratel Carlo Carretto e alla determinazione generosa di Marco Jablazinschi. Dopo tre mesi di vita della Fraternità, nella quale si faceva la preghiera, la lettura della Bibbia e l'aiuto ai poveri, Marco è stato chiamato dal Signore a far parte della Comunità dei Trappisti delle Tre Fontane a Roma. Oggi possiamo leggere questa vocazione come un grande dono del Signore tramite Charles de Foucauld. In seguito anche Giovanni Cavalcoli, che aveva partecipato alla vita dell'eremo a Spello e aveva continuato la preghiera nella Fraternità, è entrato nei Domenicani e ci ha messo in contatto con altre realtà ecclesiali esperte in emarginazione e aiuto ai poveri. Impossibile raccontare quarantasei anni di vita della Fraternità che il cardinale Giacomo Lercaro definì “un'opera di Dio”. Anche il cardinal Loris Francesco Capovilla e il cardinal Tonini l'hanno benedetta con la Celebrazione Eucaristica.
 Impegno fondamentale della Fraternità è leggere la Bibbia nella sua integralità, secondo i criteri dei Padri della Chiesa insegnatici da don Giuseppe Dossetti, anche nelle versioni originali della Bibbia Ebraica, la Greca dei Settanta e la Vulgata di San Girolamo.
       Maria Angela Baroncelli Molducci


"Contemplative nel mondo. Una nuova idea di vita consacrata".
Conferenza di Padre Andrea Mondonico
(docente di Studi interreligiosi alla Pontificia Università Gregoriana)


La piccola sorella Magdeleine (1898-1989), una delle prime che ha seguito il messaggio di Charles de Foucauld ed è legata alla vita spirituale di quest'ultimo, è la protagonista del libro. Il messaggio di Magdeleine è che quello che si può fare per la Chiesa e per l'umanità oggi è praticare la fratellanza universale. Monsignor Monsonico ha tracciato la vita di Magdeleine, poi ha presentato il libro "Contemplative nel mondo" e infine ha approfondito  l'argomento della spiritualità della fondatrice delle Piccole Sorelle.
 Magdeleine  nacque a Parigi nel 1898 da una famiglia proveniente dalla Lorena. Il suo villaggio lorenese sarà raso al suolo durante la guerra 1915-18, lasciando gli abitanti nella miseria. Era l'ultima di sei fratelli, che perirono tutti per la guerra e le malattie. Magdeleine, anch'essa di salute sempre molto cagionevole, fin dalla tenera età sentì il desiderio della vita consacrata, ma per molto tempo la povertà e la malattia glielo impedirono. Nel 1921 lesse la biografia di Charles de Foucauld e vi trovò tutto l'ideale di vita che sognava, l'amore in tutta la sua grandezza. Nel 1935 fu colpita da artrite deformante e le fu detto che presto sarebbe stata preda di paralisi irreversibile a meno di trasferirsi in un paese dal clima molto secco. Vide questo come un segno e l'anno seguente partì per l'Algeria con l'anziana madre che non poteva lasciare sola e con un'amica, Anne, che condivideva le sue aspirazioni. Quando giunse a Boghari, un prete le chiese aiuto per aprire un centro di assistenza sociale nel cuore del quartiere arabo. Lavorò con molto entusiasmo, ma le mancava la vita contemplativa. Si recò in pellegrinaggio sulla tomba di Charles de Foucauld per chiedere lume e là incontrò padre Voillaume, con cui poi doveva collaborare tutta la vita. Su consiglio del vescovo si ritirò presso le suore Bianche  d'Algeria per fare il noviziato, nel 1939 fece la prima professione di fede e questa è considerata la data ufficiale della fondazione delle Piccole Sorelle di Gesù  che si ispiravano al messaggio di Charles de Foucauld. La prima Fraternità nacque a Touggourt, un'oasi in pieno deserto, a 600 km da Algeri, dove viveva un centinaio di famiglie nomadi sotto le tende. Magdeleine ne derivò la certezza che "può esistere un'amicizia vera, un affetto profondo tra persone che non hanno la stessa religione, la stessa razza, e non sono dello stesso ambiente". Per procurare il sostentamento per le giovani sorelle che nel frattempo l'avevano seguita, tenne più di 600 conferenze in tutta Europa. Fu anche in Italia dove incontrò  l'allora mons. Montini, che diventerà Paolo VI.
 Nel 1946 ebbe la certezza che la sua congregazione doveva aprirsi al mondo intero, là dove i poveri erano più abbandonati, le minoranze più disprezzate, anche presso i lebbrosi. Dunque la Fraternità delle Piccole Sorelle, nel frattempo divenuta internazionale e Congregazione di Diritto Pontificio,  fu presente ovunque, anche oltre la "Cortina di ferro". Nel 1989 Magdeleine morì a Roma, nello stesso giorno in cui cadde il muro di Berlino.


 Monsignor Mondonico, postulatore per la beatificazione di Magdeleine, ha curato il libro "Contemplative nel mondo" della fondatrice delle Piccole Sorelle. Questo libro è detto anche il "Bollettino Verde" per il colore originario della copertina.  Il Bollettino Verde è una scuola di vita contemplativa universale. Il suo messaggio vuole andare oltre tutti i confini, le barriere, le razze. L'amore di Gesù ha dato a Magdeleine la forza di andare controcorrente per essere una testimone. Il Bollettino Verde, qui tradotto per la prima volta in italiano,  descrive la vocazione contemplativa delle Piccole Sorelle nel mondo. La vita consacrata è come memoria vivente dell'umanità di Gesù. Magdaleine scrive alle sue suore: "Prima di essere religiose, siate umane e cristiane, in tutta la bellezza e la forza di questa parola", secondo la tradizione dei grandi santi e dell'apostolo Paolo. Il Bollettino Verde è entrato nella costituzione delle Piccole Sorelle, chiamate a vivere una vita contemplativa nel mondo dei poveri. La carità fraterna è l'opera di tutta la loro vita, che devono vivere lasciandosi plasmare dalle varie culture con cui vengono in contatto, nella fraternità che diventa amicizia per tutti, testimone silenziosa dell'Amore di Dio.
 Il Bollettino Verde è il testamento spirituale di Magdaleine, il nocciolo del suo messaggio sulla vita consacrata. E' un dialogo da  madre a figlia, da sorella a sorella,  in cui Magdeleine vuole trasmetterci il suo messaggio, quello di essere pronti ad andare ai confini del mondo per portare l'amore, sopportare ingiurie senza scoraggiarsi; dare la vita per i propri amici è la più gran felicità prima della felicità definitiva con Dio.
 Nei rapporti con gli altri raccomanda di privilegiare l'Islam, di amare i fratelli lontani perché entrino tutti nel mistero della redenzione. Infatti per Charles de Foucauld fu l'incontro con la fede islamica che fece  nascere in lui, non credente, l'esigenza della fede in Dio. Dio è scandalo per gli Ebrei, follia per i gentili, come disse san Paolo: questa è la nuova concezione della vita religiosa, in cui l'unico modello è Gesù. Essere in mezzo a tutti, umana fra gli umani, mettere sopra tutto la carità, testimonianza dell'amore. Il Bollettino Verde della piccola sorella Magdeleine è una pagina di alta spiritualità cristiana.


 
 
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